Quando penso alla Lega Nord, non possono che tornarmi alla mente le tante vicende dei loro esponenti, coloro che dovrebbero rappresentare lo spirito del partito. Alla fine arrivo a questa conclusione: molti delle loro file, che siedono in parlamento o nelle amministrazioni pubbliche, non hanno meritato quel posto perchè più intelligenti di tanti altri, piuttosto, hanno fatto molta strada perchè sono saliti nel carro dei vincitori, di quelli che parlavano alla pancia degli italiani, con motivazioni non necessariamente giuste.
Ai nostri politici, tantopiù leghisti, non è stato fatto un test di ingresso per capire le proprie capacità, non gli è stata richiesta una laurea, ma "solo" di appartenere ad uno schieramento, di averlo servito a dovere, di essersi conquistato la fiducia degli organi direzionali.
Alla luce degli scandali riguardanti l'enorme spreco di soldi o l'uso di questi per scopi personali, troppo facile chiamarsi fuori e far finta di non sapere nulla (Bossi, Calderoli, Maroni... ), queste cose le hanno fatte persone che dovevate controllare. Avete tradito chi ha creduto in voi, e tolto soldi agli italiani, quelli che dovevano essere usati per amministrare bene l'Italia. Non eravate contro gli sprechi? Non volevate più controlli?