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28/02/2013
elezioni, PDL, politici
Il Pdl resiste, con i soliti noti

La TV in questi ultimi anni ci ha fatto vedere e sentire tutti i peggiori politici italiani: urlatori, ipocriti, megalomani, insultatori... Tra gli ascoltatori, c'è chi si è abituato a tutto questo, chi ha deciso di farne parte, chi si è detto saturo e chi ha provato a reagire... Beh, dopo queste elezioni i primi 2 gruppi possono stare tranquilli, i peggiori personaggi sono rimasti.
Mi sono collegato al sito dell'Interno e ho guardato i candidati per la Camera e il Senato dei vari partiti o coalizioni, per capire chi era stato messo tra i primi posti. Bene, posso affermare che il PDL risulta essere ancora l'anomalia più grande, in quanto ha voluto mantenere tutti i suoi migliori strillatori. "Naturalmente" Berlusconi era il primo candidato al Senato in tutte le regioni, mentre i suoi più fidi compagni di viaggio negli altri posti "vincenti". Eccoli elencati, con a fianco la posizione e la regione/circoscrizione in cui erano candidati.

Per il Senato:

Maurizio Gasparri - 2 Lazio
Augusto Minzolini - 2 Liguria
Quagliariello Gaetano - 2 Abruzzo
Alessandra Mussolini - 3 Campania
Domenico Scilipoti - 6 Calabria
Roberto Formigoni - 2 Lombardia
Sandro Bondi - 3 Lombardia
Paolo Bonaiuti - 4 Lombardia



Benigni: la Costituzione Italiana ci spinge, ci protegge, ci favorisce. Berlusconi? Ce l'ha con noi!

Roberto Benigni, Costituzione Italiana

Solo Roberto Benigni poteva portare così in alto la Costituzione Italiana, spiegarne i punti cardine in modo così appassionante. Lo spettacolo di ieri sera su Rai1, La più bella del Mondo, spero sia entrato in tante case, trasmettendo entusiasmo e ragione.

Come non riconoscere la grandezza di questo uomo, capace di dire cose meravigliose, geniali, con lo scopo di illuminarci, di risvegliare le nostre coscienze. Dobbiamo ringraziarlo ed applaudirlo, mettere in pratica quel che ha voluto spiegare. Ci ha ricordato l'importanza della Storia, dei pensieri profondi, detti e scritti da persone che volevano il bene comune, che hanno sofferto per creare una società giusta, in cui dovevano esserci dignità, uguaglianza e libertà.

Il Boom della Bellezza

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Il Boom della Bellezza

Si è appena svolto il concorso di Miss Italia, ma non è di queste bellezze che avevamo bisogno, anzi, fosse possibile cancellerei tutte le manifestazioni di questo genere.  Da primavera ad autunno, giornali, riviste e tv non fanno che pubblicizzare centinaia di gare in cui il genere femminile mette in mostra, per alcuni, la loro parte migliore: il fisico. Da miss provincia a miss regione, da miss piscina a miss padania... un'infinità, per la felicità dei centri di bellezza, dei fotografi e di tutte quelle persone che vedono la donna come un oggetto di lusso o un veloce piacere per gli occhi.

Lega Nord: rappresentanti impresentabili

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Lega Nord: rappresentanti impresentabili

Quando penso alla Lega Nord, non possono che tornarmi alla mente le tante vicende dei loro esponenti, coloro che dovrebbero rappresentare lo spirito del partito. Alla fine arrivo a questa conclusione: molti delle loro file, che siedono in parlamento o nelle amministrazioni pubbliche, non hanno meritato quel posto perchè più intelligenti di tanti altri, piuttosto, hanno fatto molta strada perchè sono saliti nel carro dei vincitori, di quelli che parlavano alla pancia degli italiani, con motivazioni non necessariamente giuste.
Ai nostri politici, tantopiù leghisti, non è stato fatto un test di ingresso per capire le proprie capacità, non gli è stata richiesta una laurea, ma "solo" di appartenere ad uno schieramento, di averlo servito a dovere, di essersi conquistato la fiducia degli organi direzionali.
Alla luce degli scandali riguardanti l'enorme spreco di soldi o l'uso di questi per scopi personali, troppo facile chiamarsi fuori e far finta di non sapere nulla (Bossi, Calderoli, Maroni... ), queste cose le hanno fatte persone che dovevate controllare. Avete tradito chi ha creduto in voi, e tolto soldi agli italiani, quelli che dovevano essere usati per amministrare bene l'Italia. Non eravate contro gli sprechi? Non volevate più controlli?

C'è crisi perchè i soldi amministrano la politica

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C'è crisi perchè soldi amministano la politica

Che sia stato Monti a far cadere il castello di carta? Che il suo arrivo abbia rotto quegli equilibri su cui prima poggiava l'Italia del nulla? Di certo ne stiamo vedendo di tutti i colori ultimamente, dalle tangenti che entravano al Pirellone (sistema Pdl-Lega), ai 13 miliardi distratti dall'ex tesoriere Margherita (Lusi), dai soldi che la tesoreria della Lega investiva in Tanzania, alla malasanità della Puglia (sotto la visione del Pd), per non parlare dello scandalo Enav o delle calcio-scommesse (partite truccate).


Ero l'uomo sbagliato al posto sbagliato: non sapevo tenere gli equilibri politici, anzi proprio non mi interessavano e non amavo stare al telefono con onorevoli e sottosegretari [...] Volevo fare un telegiornale in cui ci fosse tutto, che fosse più vicino alla gente, che fosse al servizio del pubblico non al servizio dei politici.

Enzo...

Io ho un concetto etico del giornalismo. Ritengo infatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il...

Nella vita bisogna provarci, le cose più belle, più inarrivabili sono sempre originate da noi, il primo passo dipende sempre e solo da noi, un obiettivo è una cosa che ti dai per decidere dove vuoi andare, ma se non sei in grado di goderti il viaggio, se non hai passione per ciò che stai facendo, vuol dire che stai ragionando per ambizione e l’...

Una cosa sola il suo naso non ha avvertito: l'impossibilità, a lungo andare, di far convivere l'interesse privato con quello pubblico. Per il semplice motivo che del servizio pubblico non ha la più lontana nozione.

Indro Montanelli

La stanza di Montanelli, Corriere della Sera. 15 Aprile 1996

Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un "vendicatore" capace di riparare torti e ingiustizie [...] ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo

Enzo Biagi
Era ieri

Che cosa io pensi dell'onorevole Previti mi pare di averlo detto in termini talmente espliciti da apparire – a più d'uno – brutali: un personaggio che solo a guardarlo in faccia verrebbe voglia di applicargli le manette ai polsi prima ancora di sapere chi è e cosa ha fatto.

Indro Montanelli

Le Stanze - Corriere della Sera...

Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l'acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata.

Enzo Biagi

Resto del Carlino, 1971

Sto dall'altra parte, quella che simpaticamente il premier ha definito «coglioni». Credo che tutti i giovani, figli di ricchi o di poveri, debbano avere gli stessi diritti allo studio e uguali possibilità nell'affrontare la vita; credo nella magistratura, nella sua indipendenza, e che tutti possano difendersi qualunque sia il conto in banca,...

A che serve vivere, se non c'è il coraggio di lottare?

Giuseppe Fava



- Perchè studiare tanto se poi andrò a fare un lavoro per cui non è valso nulla ciò che ho imparato?
- Perchè da persona intelligente e colta ti sarà più facile lasciare l'Italia e andare in un Paese più serio.

- Voglio picachiu, le patatine fritte, il nintendo...
- Una volta erano i bambini i più grandi allocchi, tanto girava attorno a loro. Adesso sono diventati più vulnerabili alle fesserie pubblicitarie gli adulti.

- La televisione ha lo scopo di insegnarci a vivere meglio? Di istruirci?
- Quello era il compito che aveva un tempo, adesso ci insegna dove e cosa comperare. Ci sono pochi programmi seri, tutto il resto è banalità, superficialità, scollature e falsità.









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